Il servito…della nonna

Il servito…della nonna

I raduni festivi sono belli perché oltre ad avere il piacere di ospitare parenti ed amici abbiamo l’occasione di arredare la tavola con quanto di più prezioso abbiamo. E’ il caso in cui ci venga voglia di togliere dalla credenza il bel servito…della nonna. Il servito delle grandi occasioni, quello con tutti i piatti  decorati con i bordino di oro zecchino, quello che ti incantava ogni volta lo vedevi da piccina. Beh, direi di evitare di toglierlo dalla credenza  se vi costringe a stare con un cuoricino tremolante per la paura che a qualcuno possa scivolare un piatto in terra oppure per la paura che il tanto prezioso bordino d’oro zecchino si rovini in lavastoviglie. Oggi esistono in commercio serviti che considero antistress: belli ma a buon prezzo, che ci consentono di apparecchiare in maniera egregia una tavola a festa. Lo stesso vale per la tovaglia! Evitate di utilizzare quella preziosa, regalo di nozze della suocera o della zia zitella. Acquistate una tovaglia di buona fattura ma che vada tranquillamente in lavatrice alle alte temperature. E che dire dei bicchieri? Possedete quelli super preziosi di cristallo con il bordino d’oro zecchino? Quelli che vi costringeranno a lavarli uno ad uno a mano perché la lavastoviglie ve li rovinerà in maniera irreparabile? Direi di lasciarli nella credenza e di fare un salto all’Ikea se rischiate di spedire maledizioni ai vostri invitati ogni volta che portano il bicchiere alla bocca! Si potrebbero rompere, o forse no! Dipende da quanto siete fortunate! Cercate  di vivere con serenità l’occasione perché un giorno di festa trascorso con le persone più care vale più di qualunque servito prezioso, perché  alla fine quello che conta è la compagnia.